La Peta – nota organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali – ha diffuso un video per richiamare l’attenzione del pubblico sui metodi disumani impiegati dalle industrie cinesi per produrre pellicce animali da destinare al mercato dell’abbigliamento.Già precedentemente l’organizzazione aveva condotto indagini in merito, pubblicando un reportage che creò forte indignazione nel web.
Oggi la Peta ha ottenuto anche il sostegno di Joaquin Phoenix, star di hollywood che ha scelto di prestare volto e voce per diffondere un nuovo messaggio che possa informare ancora più persone circa la questione: come si vede nel documentario di Peta, i cani vengono storditi a forza di bastonate e uccisi per essere scuoiati della pelliccia, rivenduta poi sul mercato mondiale.
Alcuni cani perdono conoscenza, altri si disperano e si contorcono in piena agonia; alcuni si sforzano disperatamente di respirare nonostante gli sia stata tagliata di netto la gola e gli operai abbiano già iniziato a rimuovere la pelle dal loro corpo. Secondo le testimonianze di alcuni operai che lavorano in tali fabbriche, questo trattamento viene applicato in ogni stabilimento a circa 100-200 cani al giorno per produrre guanti, giacche e altri accessori che verranno venduti in tutto il mondo.

Purtroppo in Cina non sono previste sanzioni nè provvedimenti legali nei confronti di chi abusa in questo modo degli animali.
L’unico modo per contrastare il fenomeno è smettere di alimentare la compravendita di prodotti del genere, evitando di acquistare capi d’abbigliamento provenienti dalla Cina e realizzati con materiali di derivazione animale.
Un invito impossibile da declinare dopo aver visto le terribili immagini proposte nel video.

(ATTENZIONE! Questo video contiene immagini violente, non adatte ad un pubblico sensibile.)