Il Centro per i Processi Innovativi (Center for Process Innovation – CPI) ha recentemente presentato un aeroplano che promette di farvi sentire letteralmente tra le nuvole!

Uno schermo tutto intorno alla struttura, esteso anche al pavimento e al soffitto, andrà a sostituire quei piccoli e inutili monitor posizionati generalmente sul retro dei poggiatesta dei sedili. Inoltre spariranno i finestrini: il design punta a eliminarli con l’obiettivo di ridurre il peso complessivo dell’aereo in modo da tagliare drasticamente i consumi, i costi e le emissioni di carburante.
Lo schermo che ricoprirà tutte le superfici interne dell’aereo è stato pensato proprio come possibile rimedio per risolvere gli attacchi di claustrofobia che potrebbero derivare dall’essere chiusi per ore in un abitacolo senza finestrini con centinaia di sconosciuti.

Come già detto, questo nuovo sistema tecnologico permetterà di sostituire i monitor già esistenti, ma non servirà a trasmettere rumorosi blockbuster, film e pubblicità di snack! Il CPI ha fatto sapere infatti che l’obiettivo è quello di usare delle telecamere esterne che manderanno in real-time le immagini del panorama fuori dall’aeroplano.
Sarà come ritrovarsi tra le nuvole… per sentirsi un po’ come Dorothy, trasportati dai venti verso Oz!

Anche se i dettagli circa questo progetto innovativo risultano essere ancora un po’ vaghi, il CPI sta facendo della riduzione delle emissioni di carburante aereo il suo obiettivo principale. Come hanno recentemente dichiarato esponenti del Centro, “più dell’80% del peso di un aereo dipende esclusivamente dalla struttura e non dai passeggeri o dai bagagli; ogni riduzione nel peso pari anche solo all’ 1% consentirebbe un risparmio dello 0,75% di carburante”.

Dal CPI non hanno indicato esattamente quanto peso potrebbero ridurre eliminando gli oblò dall’aereo, ma hanno ribadito che così facendo la fusoliera risulterà certamente più snella e resistente. Il progetto finale non sarà visibile prima del 2025, ma l’augurio è quello che non dovremo aspettare 10 anni per ottenere che le compagnie aeree riducano le emissioni di CO2 dei loro apparecchi!