L’arancia, che frutto divino!

E’ un vero concentrato di benessere e in 100 grami di questo meraviglioso agrume è contenuta una quantità di vitamina C pari a tutto il fabbisogno giornaliero. Bastano quindi pochi sorsi o qualche spicchio di arancia per assumere tutta la vitamina C che ci serve per affrontare la giornata. Inoltre 100 grammi di arancia contengono solo 34 Kcal, più un gusto fresco e dissetante che deriva dall’alto contenuto di acqua: quasi il 90% dell’arancia infatti è costituita di acqua, mentre il 7.8% da carboidrati.Ecco perché è anche un ottimo alimento da consumare a colazione, in forma di spremuta o fresca. Non è assolutamente da tralasciare un altro fattore: nel periodo che va da novembre fino ad aprile l’arancia regna sovrana sulle tavole di tutti gli italiani!

Vediamo allora come sfruttarne tutte le proprietà, non solo quelle alimentari!

Spicchi di gelatina
Realizzare questo originale dessert è semplicissimo. Iniziamo spremendo le arance e filtrandone il succo attraverso un colino a maglie fitte per eliminarne i residui delle pellicine e gli eventuali semi (se ne dovra’ ottenere circa ½ litro). Quindi trasferirlo in un tegame, unirvi 4 cucchiai di zucchero e farli sciogliere a fuoco dolce mescolando di tanto in tanto, senza portare il liquido ad ebollizione. Nel frattempo ammorbidire i fogli di gelatina in una ciotola con dell’acqua fredda per dieci minuti, quindi sgocciolarli, strizzarli e versarli nel tegame tolto dal fuoco ma con il succo ancora caldo, facendoli sciogliere completamente. Colare il composto in stampini realizzati con la buccia di metà arancia e lasciar raffreddare a temperatura ambiente; metterli quindi in frigorifero per alcune ore affinche’ il composto si rassodi, coperti con della pellicola da cucina.
Infine tagliare le bucce ripiene di gelatina in spicchi.

Riciclare la buccia d’arancia
Una volta gustata l’arancia, perchè buttarne via la buccia? ci sono diversi modi per riciclarla, vediamo come fare.

La buccia d’arancia è un ottimo repellente contro mosche e zanzare. Tagliamo la buccia a strisce rettangolari e utilizziamola a mo’ di piastrina inserendola nello zampirone

Sapete cos’è un Pomander? La parola “pomander” deriva da “pomme” che in francese significa mela. Anticamente veniva usata una miscela di sostanze aromatiche, spesso presentata sotto forma di un sacchetto o con una mela guarnita con chiodi di garofano per purificare gli ambienti. Anche con l’arancia possiamo realizzarne uno! Basta procurarci dei chiodi di garofano e infilzarli nella buccia del frutto: otterremo una pallina profumata che terrà lontane le tarme dai  nostri armadi.

arance fai da te

Con metà buccia d’arancia si possono realizzare dei lumini profumatissimi. Sbucciate un’arancia avendo cura di mantenere intatto lo stelo centrale e inserite all’interno dell’olio (qualsiasi tipo di olio vegetale – oliva, mais, soia – va bene).

Il profumo della buccia d’arancia è davvero inebriante e il colore arancio acceso rallegra le uggiose giornate invernali. Usiamo allora la scorsa per realizzare dei fiori da aggiungere al pout-pourrì. Ecco come fare:

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