“La mia arte può essere intesa come il simbolo dell’incontrollabile e incessabile desiderio di acquistare che caratterizza la società contemporanea”. Così definisce il suo lavoro Andrea Petrachi, artista pugliese meglio conosciuto come Himatic.

“Mi piace creare sculture meccaniche utilizzando cose ed oggetti che le persone gettano via: il mio lavoro infatti consiste nell’assemblare articoli di uso quotidiano, elementi elettronici da rottamare e giocattoli”. Andrea in effetti crea personaggi bizzarri e robotici impiegando materiali di recupero, come vecchie macchine fotografiche, calcolatrici, pinze, coltelli, rasoi elettrici, bambole e giocattoli vari.

Il risultato è questo: una collezione di sculture eleganti e al tempo stesso capricciose!