Diceva il filosofo Alan W. Watts: “Attraverso i nostri occhi, l’universo percepisce se stesso. Attraverso le nostre orecchie, l’universo ascolta le sue armonie. Siamo i testimoni attraverso cui l’universo diventa cosciente della sua gloria, del suo splendore”. Devono essersi ispirati a questo pensiero Charles Jencks e sua moglie Maggie Keswick – architetti designer inglesi – che hanno disegnato e realizzato nella loro residenza privata i Giardini della Speculazione Cosmica.Il Garden of Cosmic Speculation si trova a Dumfries, nel Regno Unito e si estende nella campagna scozzese per 12 ettari che accolgono un sincero tributo alla cosmologia moderna: traendo ispirazione da scienza e matematica, il giardino accoglie sculture e costruzioni che richiamano questi temi, come il Buco Nero e i Frattali!

Laghi artificiali disegnati seguendo curve matematiche, sculture elicoidali a forma di DNA, colline che ricalcano la spirale logaritmica dei gusci delle lumache: il giardino merita di essere visitato non tanto per le sue piante, quanto per come combina formule matematiche e fenomeni scientifici, in un set che unisce elegantemente elementi naturali e strutture architettoniche.

Se volete visitarlo armatevi di pazienza: il Garden of Cosmic Speculation apre al pubblico un solo giorno l’anno; il costo del biglietto è di circa 6£ e l’intero ricavato della giornata viene devoluto in beneficenza.