Cresce l’attenzione del comparto produttivo italiano nei confronti del tema dell’ecosostenibilità delle attività economiche e, così, sempre più realtà adottano soluzioni che permettono di contenere l’impatto ambientale delle proprie lavorazioni. È in questa ottica che trova spiegazione la crescente diffusione di un prodotto apparentemente di scarso rilievo, ma dietro al quale si nasconde un mercato fiorente e un ruolo di fondamentale importanza nella movimentazione di materie prime e prodotti finiti in tutto il mondo: i bancali in plastica.
Oggi, le pedane per lo stoccaggio e per il trasporto delle merci realizzate in materiali plastici stanno progressivamente sostituendo quelli tradizionali in legno, con ripercussioni importanti non solo sui costi relativi alla logistica e alla movimentazione dei beni, ma anche in relazione all’ecosostenibilità di queste attività.

IL RUOLO DEI BANCALI NELLA MOVIMENTAZIONE DELLE MERCI
Introdotti per la prima volta nel corso della Seconda Guerra Mondiale dall’esercito americano per il trasporto dei viveri e delle armi per le truppe, i bancali sono rapidamente diventanti uno strumento molto apprezzato anche in ambito civile, dal momento che queste semplici pedane agevolano molto lo stoccaggio di materiali di ogni tipo nei depositi ed il suo trasporto anche attraverso grandi distanze.
L’utilità pratica dei bancali, spesso detti anche pallet, è molto semplice: queste pedane rialzate offrono la possibilità di isolare materie prime e prodotti finiti dal suolo o dai pavimenti, proteggendoli dall’umidità, ma soprattutto facilitano lo spostamento di grandi quantità di merci, che possono essere caricate e scaricate con semplicità dai mezzi di trasporto grazie a carrelli elevatori e transpallet.
I pallet in legno hanno a lungo rappresentato l’unica alternativa disponibile per la movimentazione delle merci, dal momento che i maggiori costi di quelli in plastica li rendevano una prerogativa di settori particolari, come quello farmacologico.
Con il trascorrere degli anni e l’introduzione di nuove tecniche di stampaggio, tuttavia, i prezzi di questi prodotti hanno iniziato a calare, mentre parallelamente ne è emersa sempre più la versatilità, con la diffusione anche in Italia di realtà dedite alla produzione di bancali su ordinazione (qui un esempio). I pallet in plastica non sono solo pratici e funzionali, ma anche preferibili sotto il profilo ecologico. Cerchiamo di scoprire perché.

LE PROBLEMATICHE CONNESSE CON I BANCALI IN LEGNO
Ogni piccola e grande impresa italiana, ogni anno, acquista o affitta centinaia di bancali e, ovviamente, il costo di questo investimento è uno dei fattori principali che orienta la scelta del tipo di materiale.
Il pregio principale dei tradizionali pallet in legno sta proprio nella loro grande convenienza. D’altra parte, i difetti di questo tipo di pedane sono davvero numerosi. In primo luogo, l’impatto ambientale della produzione dei pallet è sorprendentemente importante: per ricavare il legname indispensabile, in passato sono stati abbattuti in modo indiscriminato molti ettari di foresta, soprattutto in paesi tropicali poveri di altre risorse.
Il secondo grande problema di questo tipo di bancali riguarda il suo breve ciclo di utilizzo. Tipicamente, già dopo pochi viaggi le assi che compongono i pallet cominciano a mostrare segni di danneggiamento. Oltre a rappresentare un rischio per l’incolumità degli operatori, le pedane rovinate mettono a rischio l’integrità delle merci trasportate e dunque devono essere dismesse.

Infine, va detto che il riciclo della legna dei pallet spesso si rivela impossibile: il legno è un materiale naturalmente molto poroso, che tende ad impregnarsi di polvere e di qualunque sostanza con la quale viene a contatto. Così, in molti casi, il legno delle pedane non può essere riutilizzato né per la produzione di nuovi bancali, né tanto meno come combustibile per caminetti e stufe.

LA SICUREZZA FITOSANITARIA DEI BANCALI IN LEGNO
I bancali in legno non possono circolare liberamente se non accompagnati da certificati che ne attestino la sicurezza sotto il profilo fitosanitario. Trattandosi di un materiale naturale, il legname tende ad ospitare parassiti e larve al suo interno, ma anche microrganismi batterici e fungini di varia tipologia. Prima di essere immessi in commercio, i pallet devono essere sterilizzati, per garantire la salvaguardia delle merci, soprattutto nel caso di materiali alimentari o comunque deperibili, ed evitare che le pedane si trasformino in un veicolo per specie che vivono a contatto con il legno.
Per anni, il trattamento di sterilizzazione più diffuso si è avvalso del bromuro di metile, una sostanza pesticida impiegata per le fumigazioni, che tuttavia si è rivelata pericolosa sia per l’ambiente, e in particolare per lo strato di ozono, che per la salute umana.
Attualmente, i bancali in legno vengono sterilizzati attraverso un trattamento con il calore, che consiste nell’esposizione a temperature pari o superiori ai 54°C per circa mezz’ora.
Anche se le pedane sterilizzate con la fumigazione stanno lentamente scomparendo, ve ne sono ancora molte in circolazione, riconoscibili dalla sigla MB (Methyl Bromide), in contrapposizione con quella HT (Heat Treatment).

I VANTAGGI DEI PALLET IN PLASTICA
I pallet in plastica sono realizzati con materiali quali il polipropilene, il polietilene e simili, che, oltre ad essere spesso ricavati dagli scarti di altre lavorazioni, possono quasi sempre essere rifusi e nuovamente impiegati per la produzione di bancali.
Le proprietà di questi materiali consentono il recupero pressoché totale delle pedane danneggiate e ormai inservibili, con evidenti conseguenze positive sotto il profilo ecologico.
Tuttavia, i punti di forza di questo tipo di bancali riguardano anche la notevole robustezza e, al tempo stesso, leggerezza. Il minor peso rispetto alle classiche pedane in legno, a parità di carico, riduce i costi di trasporto. In più, questo tipo di pallet sono spesso progettati per essere comodamente impilati quando scarichi oppure essere uniti tra loro per ottenere superfici dell’ampiezza necessaria.
I materiali plastici sono igienici, ottimi isolanti elettrici e perfettamente impermeabili, oltre che disponibili in un ampio range di modelli per quanto riguarda dimensioni, portata massima, colore, caratteristiche del piano di appoggio e destinazione d’uso.
Infine, a differenza dei bancali in legno, quelli in plastica non richiedono nessun trattamento di sterilizzazione, dal momento che la materia prima con la quale vengono realizzati è per sua natura priva di contaminanti biologici.