Ultimamente sembra proprio che tra gli artisti contemporanei ci sia un desiderio comune di ideare progetti che in un certo modo avvicinino le persone al cielo, creando opere con le quali interagire e intraprendere un percorso emozionale  ed esaltante! (vedi Passeggiata sulle nuvole, a Milano)

 

Durante l’ultima edizione del Festival russo Archstoyanie, lo studio di progettazione Salto ha presentato una bizarra installazione chiamata Fast Track.
L’opera consiste in un gigantesco trampolino elastico della misura di 51 metri installato nel bosco di Nikola-Lenivets ed ha lo scopo di riscrivere il concetto di infrastruttura, ideando un percorso funzionale ed emozionale in grado di adattarsi alla natura senza invadere il panorama, ma, anzi, integrandosi con esso e creando quella che si può definire un’esperienza, più che una passeggiata!

 

 

Secondo gli ideatori di Fast Track, questa installazione è parte integrante delle infrastrutture presenti nel parco, è una strada e un impianto allo stesso tempo. Mette in discussione il concetto tradizionale di infrastruttura che solitamente si concentra solo sugli aspetti tecnici e funzionali del servizio tendendo ad ignorare il rapporto con l’ambiente circostante. Fast Track è un tentativo di creare un’ infrastruttura intelligente, emozionante e integrata al contesto locale; un modo per fornire alle persone un’occasione unica per passeggiare e godersi il verde intorno a loro.

 

In fondo si sa, affinchè avvengano cambiamenti importanti bisogna intraprendere un salto…nel buio!