Già da diversi anni, i cosmetici con formulazioni naturali e biologiche si sono affermati nel settore, conquistando una fetta importante del mercato cosmetico mondiale.

Il modo di selezionare ed acquistare i cosmetici è cambiato, trasformando anche il modo in cui le aziende producono questi prodotti. Un’attenzione particolare è posta verso le politiche di produzione delle aziende, sempre più orientate a rispondere alle esigenze dei consumatori, i quali hanno imparato a classificare i prodotti e il loro valore qualitativo dalle certificazioni che i cosmetici stessi acquisiscono o semplicemente leggendo gli elenchi INCI, ovvero la lista degli ingredienti contenuti nei prodotti cosmetici.

Si fa quindi più fitto il panorama degli amanti dei cosmetici bio e, contestualmente, cresce anche il numero dei bio-cosmetici certificati che oggi raggiunge più di 2.774 prodotti, registrando un aumento del 42% rispetto all’anno scorso.

Le creme per il viso fanno da padrone con 397 unità, poi le creme per il corpo a 301, i prodotti per capelli con 210, ma tante sono anche le materie prime, ben 838, seguite dai tonici per il viso, gli oli per il corpo, gli scrub, le maschere e i prodotti per la cura maschile. Seguono i prodotti solari, il make up, l’igiene orale e i deodoranti. Grande richiesta anche di prodotti per la cura e la pulizia dei più piccoli, con l’81% dei prodotti certificati bio negli ultimi anni.

Perché scegliere i cosmetici bio

Le ragioni per scegliere di acquistare cosmetici bio non sono poche. Il primo motivo riguarda il fattore ambientale, che dovrebbe interessare tutti noi: l’utilizzo di elementi naturali al posto di quelli chimici favorisce la tutela dell’ambiente e rispetta il pianeta, poiché i grassi vegetali ricavati dalle piante coltivate in modo biologico nono richiedono l’impiego di pesticidi e così si salvaguardano anche i cicli riproduttivi. L’utilizzo di prodotti cosmetici bio è anche un vantaggio per la salute della pelle.

Cosa contengono di nocivo i cosmetici NON bio?

I prodotti commerciali che acquistiamo regolarmente contengono spesso parabeni, siliconi e petrolati, ovvero delle sostanze che, per le loro proprietà conservanti e antistatiche, vengono comunemente impiegati nella produzione dei cosmetici. Già da diversi anni, la comunità scientifica ha intavolato un dibattito sul livello di pericolosità di queste sostanze per la salute dell’uomo.

Alcuni studi sembrano aver portato a galla il legame tra l’utilizzo di queste sostanze e l’insorgere di tumori, ma la correlazione non è sostenuta dall’intera comunità scientifica.

Scegliere di orientarsi verso i cosmetici con formulazioni biologiche si traduce in una garanzia per la salute, specialmente se consideriamo che tutto ciò che usiamo sulla nostra pelle entra inevitabilmente all’interno del nostro organismo, anche se il prodotto specifico è ad uso esterno. Attraverso la pelle, le sostanze contenute nei cosmetici entrano nell’organismo, rendendo importantissima la scelta del tipo di prodotto che si andrà ad utilizzare.

L’importanza della differenziazione

Per individuare la soluzione migliore e meno dannosa è bene scegliere i prodotti a seconda del risultato che si desidera ottenere o della problematica che si vuole risolvere. Fortunatamente, oggi i prodotti sono sempre più differenziati e l’offerta dei produttori è talmente ampia che si può individuare l’articolo specifico per la singola esigenza. Se, ad esempio, si necessita di lenire il rossore delle pelli a tendenza acneica, servirà un prodotto sebo-regolatore. Se, invece, si ha l’esigenza di ridurre le macchie brune della pelle, ci si dovrà orientare sui prodotti ad azione schiarente. Si prenda come riferimento la lista dal sito di un produttore che ha suddiviso i cosmetici per il viso in base all tipo di azione (anti age, anti ossidante, idratante, antimacchia, esfoliante etc.).

L’importanza delle certificazioni

La mancanza di un regolamento uniformato per i cosmetici biologici e naturali non favorisce la tutela del consumatore. Per questa ragione è essenziale che ogni consumatore si tuteli per conto proprio, prestando particolare attenzione alle certificazioni.

CCPB è un organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e “no food” nell’ambito della produzione biologica, eco-compatibile ed eco-sostenibile. CCPB certifica quindi i “cosmetici biologici naturali” e quelli “natrue”, che presentano, come requisiti fondamentali, l’impiego esclusivo di profumi e fragranze di origine naturale. Controllare l’etichetta del prodotto per la relativa certificazione è quindi una buona norma per tutelare la propria salute.