La sensibilità riguardo ai problemi dell’ambiente e del suo rapporto con lo sviluppo economico pare stia prendendo piede anche in Cina, dove l’inarrestabile processo di crescita urbana e industriale sta mettendo a dura prova la qualità della vita e la salute della popolazione, nonché di un intero pianeta.

Nei prossimi anni infatti, l’inquinamento dell’aria diventerà la più grave minaccia per la popolazione cinese. A sostenerlo è Zhong Nanshan, presidente della Cina Medical Association, massimo esperto del Paese nell’ambito delle malattie respiratorie. Nanshan ha lanciato un vero e proprio allarme rosso: “in Cina, il cancro del polmone e le malattie cardiovascolari sono in aumento e, se il governo non interverrà per controllare lo smog, la situazione potrebbe peggiorare ancora visto che niente di concreto viene fatto per diminuire le emissioni industriali, gli scarichi dei veicoli e il fumo delle sigarette”.

Per sensibilizzare la popolazione cinese nei riguardi del problema inquinamento è stata creata nel 1993 la Fondazione per la protezione ambientale della Cina, la prima organizzazione non profit dedicata alla protezione dell’ambiente dotata di statuto consultivo speciale presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite.

La Fondazione ormai da anni porta avanti progetti speciali mirati a sensibilizzare la popolazione cinese nei confronti dell’inquinamento atmosferico che aggrava sulle loro città. Recentemente, insieme all’artista Jody Xiong, ha creato una campagna di forte impatto per incentivare gli automobilisti a privilegiare l’uso delle proprie gambe rispetto a quello della macchina: enormi tele bianche ritraenti alberi spogli sono state adagiate lungo 132 passaggi pedonali di 15 città cinesi. Ai margini delle tele sono stati poi disposti dei tappeti imbevuti di vernice verde. Il risultato? I pedoni, attraversando da un marciapiede all’altro, hanno calpestato prima il colore e poi la tela, dando vita ad una scia di impronte simili a foglie e restituendo così una folta chioma agli alberi nudi raffigurati sulle tele.

La campagna ha ottenuto un enorme successo: si stima che circa 3.920.000 persone abbiano calpestato i teli, i quali, una volta asciutti, sono stati trasformati in manifesti e appesi sui muri delle diverse aree urbane.
Questo è il risultato… Non è incredibile?