Nella prima parte dell’articolo abbiamo visto come arredare una camera da bambina iniziando dalle pareti e continuando con mobili e luci. Ora vediamo come personalizzare ulteriormente la stanza con dei progetti davvero speciali!Step 1 – T’appendo al muro!
Non c’è modo migliore che personalizzare una stanza appendendo foto, ricordi e disegni che ripercorrono i momenti più belli della nostra vita o che esprimono al meglio ciò che ci caratterizza, come passioni ed interessi.
Iniziamo creando delle cornici con spago e mollette per appendere foto, con nastri e stoffa per conservare fermagli e mollette, con scatole e oggetti a cui teniamo per arricchire i nostri ricordi.

Continuiamo appendendo al muro i “trofei di gioco” della nostra bimba, che possono essere un vecchio peluche o una collezione di farfalle di carta…

…un orologio personalizzato, perchè è sempre ora di liberare la creatività…
Arredare una camera con il fai-da-te e riciclando

…e ricordiamoci che un vassoio di ferro può diventare una bacheca metallica, delle cartelline da ufficio possono essere usate per allestire l’angolo dei disegni, delle cornici e un po’ di vernice d’ardesia possono dar vita ad una lavagnetta!

A questo punto non ci resta che mettere la firma!

Step 2 – Ogni scusa è buona…
…per riciclare! Facciamoci aiutare dai nostri bambini per realizzare queste semplici e divertenti idee.
Vernice gialla, barattoli di vetro e pennarello indelebile nero per creare dei Lego-porta oggetti

Cartoncino e rami secchi per una pianta…”sempreverde”!


Una stampella colorata può diventare una “casella di posta” da appendere fuori dalla porta, mentre dei semplici nastri colorati possono dar vita ad un allegro scaccia-pensieri
 
…e se si fulmina una lampadina non buttiamola: basta rivestirla con colla vinilica e carta da pacchi, aggiungere un nastrino e un tappo di bottiglia e otterremo una mini-mongolfiera!

Step 3 – Giocando s’impara
Per finire non potevano mancare dei suggerimenti per realizzare dei giochi 100% hand-made.
C’è la casa delle bambole di legno…

C’è l’acquario di cartone…

C’è il vagone carico carico di giocattoli…

C’è l’angolo della lettura che in un attimo diventa il palco per esibirsi!