La guerra all’obesità passa non solo per la riduzione di grassi, ma anche di zuccheri – nemici di grandi e bambini.
Per quanto possiamo sforzarci di controllarne l’assunzione, nella dieta giornaliera può capitare di assumere zuccheri senza saperlo. Ancora una volta diventa fondamentale leggere e interpretare correttamente la lista di ingredienti dei prodotti confezionati che fanno parte della nostra spesa; in etichetta si possono trovare varie diciture – saccarosio, zucchero di canna, zucchero invertito, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio, lattosio, maltosio, destrine, maltodestrine, mannitolo, saccarina e aspartame – che possono sostituire i dolcificanti naturali, come il miele, il succo di frutta concentrati, la melassa, lo zucchero d’uva, il succo di mele concentrato, il succo d’agave, la manna, lo sciroppo d’acero, di riso o di sorgo.

Potrebbe sorprendervi sapere che questi ingredienti si nascondono anche in alimenti del tutto insospettabili. Slow Food ha recentemente pubblicato una lista di 8 cibi di cui è meglio diffidare se non si vogliono assumere zuccheri in eccesso; vediamoli insieme!

Zuppe, minestroni, sughi pronti
Attenzione ai sughi pronti, contengono dai 6 ai 12 grammi di zucchero per porzione: la stessa quantità di una fetta di torta! Ne abbondano anche i minestroni e i contorni surgelati, proprio perché lo zucchero, oltre a essere usato per dolcificare, ha la funzione di addensante.

Chips
Le patatine fritte sono un alimento tutt’altro che sano, ma alla lista dei difetti si aggiunge anche la presenza di zucchero tra gli ingredienti. Nelle french fries di Mac Donald ad esempio viene aggiunto destrosio per far ottenere alle patatine il tipico colore dorato.

Aceto balsamico
L’aceto balsamico che si trova sugli scaffali del supermercato generalmente è colorato artificialmente con caramello e aromatizzato alla vaniglia. Se non sapete rinunciare ad un tocco di agrodolce, affidatevi alla qualità: gli unici 3 aceti balsamici ad aver ottenuto la certificazione sono quello di MOdena Igp, quello tradizionale di MOdena Dop e quello di Reggio Emilia Dop!

Succhi di frutta e frullati industriali
Guardate sempre gli ingredienti: se il primo è lo zucchero invece della frutta, lasciatelo pure sul bancone del supermercato e rinfrescatevi con della sana frutta fresca o con un buon centrifugato dai tanti benefici.

Pane confezionato
Se siete tra quegli abili panettieri che amano fare il pane in casa, saprete bene che una punta di zucchero aggiunto all’impasto aiuta i lieviti ad attivarsi, rendendo la lievitazione più efficace. Discorso diverso vale per il pane industriale che contiene lieviti di sintesi che non necessitano di “dolci spinte” per attivarsi. Allora perchè tra gli ingredienti del pane confezionato troviamo spesso lo sciroppo di glucosio?

Panature degli alimenti confezionati
Non solo nel pane, ma anche nelle panature si nasconde una dolce aggiunta. Come se non bastassero già edulcoranti, coloranti, conservanti e tutti gli altri ingredienti insani che si nascondono tra gli ingredienti!

Cereali per la colazione
Per una colazione leggera si crede sia meglio una tazza di latte e cereali, ma se si legge bene l’etichetta si scoprirà che alcuni sono composti per il 90-93%% da carboidrati ricchi di glucosio. Sarebbe preferibile optare per una farina di avena o segale, le quali possono contenere solo il 10-12% di carboidrati e forniscono più vitamine rispetto ai cereali!

Condimenti e salse
Attenzione a condimenti confezionati che possono contenere 7 grammi di zucchero a porzione, anche quando vantano una bassa quantità di grasso: per compensare e insaporire il prodotto viene aggiunto destrorio, miele, glucosio o maltosio.